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chiavi: guerra civile – cosacchi -
rivoluzione 1917 - armata rossa – fucilazioni –
Denikin – Kropoktin – bolscevichi - seconda guerra mondiale - soldati
italiani prigionieri in URSS - commissario del popolo - scuole di rieducazione
- Leonid Breznev – Togliatti – Robotti - D’Onofrio - hotel Lux –
rivista Alba – Italia – Unione Gioventù
Comunista.
sintesi:
guerra civile – cosacchi vs armata rossa – fucilazioni e torture – saccheggi –
armata di Denikin – scissione cosacchi bianchi e rossi – racconto di sua zia Anjiuta
torturata dai cosacchi – ritirata dei cosacchi – storia del villaggio di Romanovskji
– rivoluzionario Kropoktin – gli studi – il suo lavoro al Ministero degli Esteri –
console in Italia – seconda guerra mondiale – al fronte con Leonid Breznev
contro italiani e tedeschi – incontro con
Togliatti all’hotel Lux - redazione rivista Alba e
collaborazione con D'Onofrio e Togliatti – lavoro nella
scuola antifascista – soldati italiani prigionieri nella scuola di
rieducazione – incontro con Robotti
– lavoro nel giornale Novità di Mosca – la sua storia personale:
il matrimonio, la figlia Stella, la pensione, i ricordi e i legami con
l'Italia –
intervista per Repubblica su Togliatti – la fine dell'URSS. Foto famiglia – foto
della redazione del giornale
Alba.
biografia
personaggio:
Nasce nel 1903 a Romanovskji nella regione di Kuban, nel sud della Russia.
Frequenta il ginnasio, poi 2 anni della scuola per ferrovieri. Diventa un
militante dell’Unione Gioventù Comunista. Dal 1926 è a Mosca e studia diritto
internazionale. Inizia a lavorare per il Ministero degli Esteri. Impara
l’italiano e per 2 anni è console in Italia a Genova. Richiamato a Mosca ha l’incarico di Commissario Politico addetto
alla rieducazione degli ufficiali italiani prigionieri nei campi sovietici. Nella seconda
guerra mondiale è stato anche in Crimea nei servizi speciali di sicurezza
insieme a Leonid Breznev. A Mosca conosce Togliatti nel mitico Hotel Lux,
che ospitava i rappresentanti dei partiti comunisti internazionali. Insieme a
lui e D’Onofrio diviene redattore della rivista Alba gestita dai comunisti
italiani del Comintern. Morto nel 2002 a Mosca. |