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chiavi: origini italiane – Kerc – kolkoz
Sacco e Vanzetti – arresto
– deportazione – Kazakhstan.
sintesi: padre origini italiane –
guerra civile 1918 - zio in Italia – fratello
leva militare in Italia – padre: lavoro nel kolkoz Sacco e Vanzetti e pescatore – nonno e zio
marinai – famiglia a Kerc - racconto del lavoro al kolkoz Sacco e Vanzetti –
la comunità italiana incrocia il potere sovietico – arresto – deportazione in
Kazakhstan (1942/1947): racconto drammatico del viaggio, il campo di lavoro,
il secondo villaggio – fratello in prigione – morte del padre. Ritorno a Kerc – aiuto di
amici - difficoltà nel cercare lavoro – discriminazione degli italiani –
nessun aiuto dall’Italia. Foto famiglia.
biografia personaggio:
Nasce a Kerc nel 1911. Il nonno paterno (Raffaello Petrinka, marinaio) è
originario del sud Italia, arriva in Crimea all'età di 14/15 anni. Suo padre Antonio
Petrinka, sposato con la russa Tatiana Cicera, lavora nel kolkoz italiano
Sacco e Vanzetti, dove si occupa dell’essiccazione del pesce. Dopo tre
anni di studi, anche Rosa entra nel medesimo kolkoz. Nel 1942 viene deportata
con tutta la famiglia in Kazakhstan, nel villaggio di Akmolinsk, dove lavora
in un kolkoz. Dopo la liberazione ritorna a Kerc. Attualmente i
figli di suo fratello Michele vivono in Italia. Riabilitata. Vive a Kerc.
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GLI
ITALIANI DI CRIMEA
informazioni, video
e racconti sulla comunita'
italiana emigrata in Crimea nel corso dei secoli. Il
racconto degli ultimi superstiti. |