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POESIE

 

 

 
   

 

oggetto: poesia di Sergei Pavlovic De Martino (deportato in Kazakhstan) tratta dal suo libro autobiografico Memorie con la bocca cucita.


 

oggetto: poesia di Felicita Scogliarino (n.1920, italiana di Crimea, deportata), scritta durante il periodo di prigionia in Kazakhstan. Letta da Felicita Scogliarino.

traduzione: Non per essere ubriaca / non per essere ladra / ma solo perchè sono italiana / per questo mi hanno mandata in galera.

 

 


 

oggetto: poesia La canzone di Kolyma, scritta nel 1976 da Anatoli Vladimirovich Sigulin (poeta), letta da Irina Victorovna Sigulin.

traduzione: Io da solo andrò verso queste cime coperte di neve dove per tanti anni, seguito dai soldati, ho camminato. Io andrò lì da solo, verso il fiume Kolyma, e tu non mi cercherai. Io non andrò con il treno dei prigionieri nè con le manette. Io voglio volarci come un cigno con una corona di diamanti nelle nuvole dorate. È passato un quarto di secolo e la natura è sempre la stessa: è semibuio dietro le colline. Una piccola cosa manca nel paesaggio a me familiare: lì sulla montagna non c'è più la sentinella. Vedrò la miniera dietro la baracca marcia dove cresce in libertà l'uva viola e l'anima come all'epoca si riempirà di dolore e di buio e dal cielo cadrà una lacrima. Io non andrò con il treno dei prigionieri nè con le manette. Io voglio volarci come un cigno con una corona di diamanti nelle nuvole dorate.

 

 

 

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